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L’uomo: un paradosso (Blaise Pascal)

Per Pascal l'uomo è definito dalla sua tensione verso l’Infinito, la Felicità, il Tutto; e dal suo limite, la sua fragilità, la sua finitezza. L’uomo è l’una e l’altra cosa: non aut aut, ma et et.
Egli pencola tra il desiderio di conoscere tutto, e l’ignoranza; tra il volere tutto e il volere nulla. In altre parole, egli è un essere che non si autofonda, non si autogiustifica.  Non è l’Essere, ma neppure il nulla.

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