Ciò DI CUI NON SI Può PENSARE il Più GRANDE Anselmo d'Aosta, Proslogion I, 1-3 a) Necessità di una purificazione interiore e di un forte impegno personale Orsú, omuncolo, fuggi per un poco le tue preoccupazioni, sottraiti un poco ai tuoi tumultuosi pensieri. Liberati ora dalle pesanti cure, e lascia da parte le tue laboriose distrazioni. Dedicati un pochino a Dio e riposati in Lui. "Entra nella stanza" del tuo spirito, cacciane fuori tutto all’infuori di Dio e di ciò che ti aiuta a cercarlo, e, "dopo aver chiuso l’uscio", cerca Lui. Di’ ora, o mio cuore, tutto intero, di’ a Dio: "Io cerco il tuo volto, ricerco il tuo volto, o Signore" (Ps., 26, 8). b) Credo ut intelligam Riconosco, o Signore, e te ne ringrazio, che hai creato in me questa tua immagine, affinché, memore, ti pensi e ti ami. Ma l’immagine è cosí cancellata dall’attrito dei vizi, è cosí offuscata dal fumo dei peccati, che non può fare ciò che dovrebbe, se tu non la rin...